Terribile è cadere nelle mani del dio vivente, era stato scritto. e pure la Legge non scherza. Nè fa molta differenza che la Legge abbia un fondamento razionale o irrazionale: viene messa in moto una macchina (una morbida macchina) di costruzione E di annientamento: su questo punto le analisi di Adorno/Horkheimer in Dialettica dell'Illuminismo sul rapporto Illuminismo/Sade/progetto totalitario e pure di Lacan ('Kant con Sade') a me paiono di una evidenza cristallina. Con una unica aggiunta; il massimo progetto di costruzione organizzata dei secoli recenti, quello intrapreso dal PCbR- il partito comunista bolscevico russo- si sa o si dovrebbe sapere cosa ha comportato. Già Foucault aveva a lungo mostrato come gli apparati di sicurezza/controllo hanno un ruolo fondamentale e veramente a largo raggio (nello spazio e nel tempo). La categoria 'POTERE' è una categoria fondante e, come diceva Dick, maledictory: organizza e prefigura il male. Ma senza potere (organizzazione, reti di comunicazione, centri decisionali etc) nessun gruppo o società può vivere... Questo è (per dirla in termini riduttivi) un problema.-
Un gruppo è corpo di corpi, Gustave Le Bon (1841-1931) e Wilfred Bion (1897-1979) descrivono il gruppo come un soggetto indipendente, autonomo. Si creano fenomeni sovra-individuali.
Viene in mente quel gruppo di fedeli che appoggiarono la rivoluzione di Cromwell e, dopo la sconfitta, s’imbarcarono sulla Mayflower per raggiungere quei luoghi che ancora oggi chiamiamo New England. Portavano il dolce nome di Padri Pellegrini. Così li canta candidamente Paul Simon:
We come on the ship they call the Mayflower
We come on the ship that sailed the moon
We come in the age’s most uncertain hour
and sing an American tune
Arrivammo con la nave, chiamata Mayflower
Arrivammo sulla nave che attraversò la luna
Arrivammo nell'era delle ore più incerte
e cantammo un canto Americano
(Paul Simon, 1973)
Viene da piangere a sentirla. Invero i puritani mostrano, fin da subito, le ambiguità di una seconda immagine, meno rassicurante. Nel 1975 Sacvan Bercovitch pubblica The Puritan Origins of the American Self e indaga le vicende che riguardano questo tipo di conquistatori. Si tratta del nucleo piùcompatto e consistente tra gli interpreti dello Spirito del Capitalismo. L’Io cartesiano non è che un pallido riflesso argomentativo di quanto stava nelle cose della storia nell’America del Nord.
Le pratiche sociali del gruppo derivavano dal fenomeno teologico della giustificazione.
La sola fide, garante della grazia, ha il segno della certezza. Il successo sul lavoro conferma che Dio è con te. Nessuna mediazione può aiutarti, solo la certezza, che si conferma nell’esperienza quotidiana in comunità.
Perversione dell’autocontrollo. All’inizio sembra che tutto ciò che bisogna combattere siano le petizioni del Self. IlSelf demonio. Abituati come siamo a pensare all’inferno come un luogo di punizione post-morte, generalmente collocato sotto terra, come nella buona tradizione del catechismo, facciamo fatica a comprendere questa interiorità campo di battaglia. Basta fare il buono e, se si fa il cattivo, basta confessarsi. Non è così? Qui non c’è confessione, nessun intermediario. Il puritano deve controllare il Self da sé. In italiano suona controllare il sé, ma il sé per noi non è un sostantivo, non indica un qualcosa che sta da qualche parte, fuori o dentro.
Al fine di preservare la certezza della fede, i puritani fanno massacro dell’altrui modo di vivere - Indiani, Quaccheri - contrastano attivamente i possibili contagi religiosi e culturali. Gli avvenimenti di Salem, di fine Seicento, consistono in un grande processo alla stregoneria - simile a quelli che accadono qui nella stessa epoca - conseguente all’episodio di un gruppo di giovani contagiate da isterodemonopatia. Si rileva il contagio del demonio nella comunità, s’individuano i capri espiatori, in maggioranza impiccati. Salem è ritenuta un’esagerazione dalla stessa opinione pubblica puritana. Si apre una fase di riabilitazione del Self.
Una sorta di revisionismo storico. Se l’unico segno della grazia è il successo lavorativo, almeno una parte del Self ha un compito positivo: il dominio della volontà. Mettiamola così, senza alcun riferimento esplicito a Leni Riefenstahl (Oimè, quanto somiglia il tuo costume al mio!).
Insomma, nasce il Self made man. E, come sempre, appena si mostra la parte buona, quella del capitalista di successo, si mostra anche la parte maledetta. Se si sprigiona l’energia di questa cosa - per noi strana - che è ilSelf, qualcosa sfugge dal controllo e si trasforma in potenza devastante.
Il fallimento dello Spirito e la decadenza del Capitalismo, mostrano che il Personal Jesus diventa disperazione dell’uomo che gode sulla linea telefonica di una prostituta ineffabile, irraggiungibile, trascendente. Nel cuore dell’iconoclastia puritana risorge la vendita delle indulgenze terrene. Come canta e mostra la provocazione di Marilyn Manson.
Oggi la più scandalosa rappresentazione dell’inconscio puritano si osserva nel film di Jim Jarmusch Dead Man. Un certo William Blake (Johnny Depp) - omonimo del poeta, giovane in cerca di lavoro - si trova circondato da sociopatici più o meno gravi. Coinvolto in un omicidio è inseguito da tre spietati bounty killer. Fugge con l’aiuto di un indiano di nome Nessuno, unica persona colta e civilizzata, che considera il giovane una sorta di reincarnazione del poeta inglese, da lui studiato durante un soggiorno a Londra. L’indiano lo imbarca verso una misteriosa morte onirica. Tra tutte le perversioni che questo omonimo del poeta incontra durante la fuga, la peggiore è di Cole Wilson, assassino gravemente psicopatico. Uno degli altri killer che inseguono Blake per catturarlo racconta la storia di Wilson, leggenda vivente:
You know about Wilson?
What?
Do you know about Cole Wilson?
What kinda question is that? ‘Course I know about Cole Wilson. Everybody knows about him. He’s a livin’ legend.
Fucked his parents.
He what?
He fucked his parents.
Both of ‘em?
Yeah.
Mother. Father. Parents. Both of‘em. Fucked ‘em. Oh.
And you know what I heard? After he killed ‘em, he cooked ‘em up and ate ‘em.
Are you telling me he killed both his pa--
I’m tellin’ you he killed ‘em. He fucked ‘em. He cooked ‘em up. He ate ‘em.
Tu sai di Wilson?
Che?
Sai di Cole Wilson?
Che domanda? Certo che conosco Cole Wilson. Chiunque lo conosce. È una leggenda vivente
Ha fottuto i genitori
Lui cosa?
Ha fottuto i genitori
Entrambi?
Si
Madre. Padre. Genitori. Entrambi. Fottuti
E sai cos’ho sentito? Dopo che li ha ammazzati, li ha cucinati e mangiati
Stai dicendo che ha ucciso entrambi i ge--
Ti sto dicendo che li ha ammazzati. Li ha fottuti. Li ha cucinati. Li ha mangiati
Come nella Salò di Pasolini, che si riferisce ai fascisti, anche qui, con riferimento ai puritani, le crepe nella compattezza emergono in maniera terrificante, mostrano la parte maledetta. La Legge può anche assumere questo volto, Leni Riefenstahl non tedia.
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- 7 marzo 2012
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Ho naturalmente dato per scontato che l'Inconscio Puritano generi mostri; il che vale per qualunque inconscio, a rigore. Cfr. comunque le analisi di Zizek sul 'supplemento osceno del potere', il lato oscuro della legge. E cfr. tutta la fenomenologia storica, dalle SA hitleriane a 'La lettera scarlatta' di Hawthorne alle descrizioni dei rituali della Ceka etc. ('La caduta degli dei' di Visconti a me è parso sempre u film assolutamente realista- non un melodramma à la Fassbinder)
Ho naturalmente dato per scontato che l'Inconscio Puritano generi mostri; il che vale per qualunque inconscio, a rigore. Cfr. comunque le analisi di Zizek sul 'supplemento osceno del potere', il lato oscuro della legge. E cfr. tutta la fenomenologia storica, dalle SA hitleriane a 'La lettera scarlatta' di Hawthorne alle descrizioni dei rituali della Ceka etc. ('La caduta degli dei' di Visconti a me è parso sempre u film assolutamente realista- non un melodramma à la Fassbinder)
Ho naturalmente dato per scontato che l'Inconscio Puritano generi mostri; il che vale per qualunque inconscio, a rigore. Cfr. comunque le analisi di Zizek sul 'supplemento osceno del potere', il lato oscuro della legge. E cfr. tutta la fenomenologia storica, dalle SA hitleriane a 'La lettera scarlatta' di Hawthorne alle descrizioni dei rituali della Ceka etc. ('La caduta degli dei' di Visconti a me è parso sempre u film assolutamente realista- non un melodramma à la Fassbinder)
Ho naturalmente dato per scontato che l'Inconscio Puritano generi mostri; il che vale per qualunque inconscio, a rigore. Cfr. comunque le analisi di Zizek sul 'supplemento osceno del potere', il lato oscuro della legge. E cfr. tutta la fenomenologia storica, dalle SA hitleriane a 'La lettera scarlatta' di Hawthorne alle descrizioni dei rituali della Ceka etc. ('La caduta degli dei' di Visconti a me è parso sempre u film assolutamente realista- non un melodramma à la Fassbinder)
Grazie Giacomo, il secondo commento si è moltiplicato, enigmi della tecnologia.
Bellissimo articolo sia per l'originalità della struttura che per i contenuti... Mi ha fatto riflettere molto soprattutto sul concetto del self made man tanto ostentato ma al contempo temuto anche oggi...
Possiamo Noi oggi pensarci come eletti quindi? Capaci di poter concepire come questa focalizzazione sul self -mitizzato o mistificato / di contollo o di immane esplosione- non sia la via...
Oggi, in particolare poi, sarebbe bello acquisire la consapevolezza che serva lavorar per vivere e non sia funzionale vivere lavorando...
Forse avremmo più tempo per goderci fra Self le Divine Grazie ;)







