Maurizio Sentieri vive tra la Liguria di Ponente e l’Appennino Tosco Emiliano. Ha pubblicato diversi libri di storia e antropologia dell’alimentazione – I semi dell’Eldorado (Dedalo 1992), Cibo e ambrosia (Dedalo 1994), L’orto ritrovato (Sagep 1993) e un romanzo, L’odore del tempo (De Ferrari 2008). Nutrizionista, è ideatore e curatore della Banca delle Tradizioni (De Ferrari 2009), ricerca e raccolta di antichi saperi alimentari.
Il disagio di riconoscersi carnivori
Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle, deve essere un pericolo... È la frase di Emil Cioran che appare anche nella homepage di Liberos, il progetto recentemente vincitore del premio Che fare. Non un caso, perché frase tra le più adatte tra quelle che si possono scegliere per dare un senso alla parola quando questa diventa condivisa in una comunit...
- 12 aprile 2013
Luigi Veronelli: festeggiare la vita
Capita di osservare come uomini nati nella seconda metà degli anni ‘20 - anno più anno meno - abbiano avuto frequentemente vite eccezionali, spese agli onori della cronaca come in esistenze apparentemente comuni, ma sempre dentro il recinto di affetti mai banali, all’interno di importanti contorni professionali. Personalità complesse negli interessi, nel...
- 31 gennaio 2013
Panettone e dintorni
Chi ha avuto in sorte di vivere qualche pezzo d’infanzia negli anni 60 ha forse potuto percepire il fascino di un’epoca di passaggio e, con il passar degli anni, qualcosa che lentamente diventava la consapevolezza di aver attraversato frammenti di due vite diverse. La prima ancora radicata nelle consuetudini del passato e nelle tradizioni di un’Italia agraria e contadina -...
- 21 dicembre 2012
Mangiare (male) a scuola
Tra le immancabili conseguenze dell’inizio di ogni anno scolastico c’è la profonda trasformazione delle abitudini e dell’organizzazione giornaliera di milioni di famiglie. Per nove mesi la scuola ridiventa un luogo di istruzione e di cultura ma anche un’istituzione alla quale viene delegata la sicurezza e la cura dei propri figli, almeno per un certo numero di...
- 2 ottobre 2012
Cucinare parole
La cucina del senso a cura di Gianfranco Marrone e Alice Giannitrapani (Mimesis 2012) è un libro importante, una raccolta di saggi e studi approfonditi; nell’insieme un grosso (371 pp.) ma non per questo “indigesto boccone”. Essere conoscitori-studiosi di cucina o di semiotica è l’unica condizione preliminare perché la lettura non sia...
- 31 agosto 2012
Omaggio a Za
Vivere – e crescere – per lunghe estati a Cerreto Alpi, piccolissimo paese sull’Appennino Tosco Emiliano, può educare contro ogni resistenza di bambino suo malgrado “cittadino” a un insieme di altri valori, paesaggi, affetti, sensazioni. Solo in seguito, da adulti, si riesce a realizzare che vivere in quei luoghi ha permesso di immaginare,...
- 12 giugno 2012
Filosofia e cucina
I filosofi in cucina di Michel Onfray (Ponte Alle Grazie, 2011) appartiene a quel filone letterario dove il cibo sembra ormai essere diventato “ingrediente indispensabile”. In questi anni, nella saggistica come nella narrativa, il cibo e l’alimentazione sono stati presenti come semplice pretesto, corollario per un auspicabile aumento di interesse, ma anche come tema...
- 16 maggio 2012
Il sentimento oscuro del barocco
Chi per educazione ha ricevuto il gusto del classico come eredità e metro principale con cui vivere i gesti e le forme artistiche dell’Occidente, non ha vissuto l’incontro con l’arte gotica o quello con le avanguardie di ogni epoca come capaci di destabilizzarne le originarie convinzioni. Più facilmente questo è accaduto nel primo incontro con il barocco...
- 3 maggio 2012
Il nome segreto di Dio
L’influenza che la cultura ebraica ha e ha avuto nella storia dell’Occidente può apparire talvolta non completamente evidente, dispersa in un percorso millenario che affonda a ritroso fino alle sue radici religiose e sul quale si sono depositati i sedimenti del tempo come, fin quasi dalle origini, tutto il peso della cultura classica, considerata il nucleo principale della...
- 7 marzo 2012
Elisir
Tra le pieghe della lunga storia che l’uomo ha intessuto con gli alimenti e la natura, la ricerca di uno o più che potessero preservare e prolungare l’esistenza è sempre stata una costante, per quanto sottaciuta o nascosta all’ufficialità della conoscenza. Una ricerca spesso silente ma continua attraverso il tempo, spesa “setacciando il creato...
- 26 gennaio 2012
Santi e streghe / A cimma
“Cè serèn tèra scùa carne tènia nu fàte nèigra nu turnà dùa e ‘nt’ou nùme de Maria tùtti diài da sta pùgnatta anène via” Cielo sereno terra scura carne tenera non diventare nera non ritornare dura e nel nome di Maria tutti i diavoli da...
- 17 gennaio 2012
Il tempo breve
Nell’affacciarsi e nel dileguarsi delle ere, l’avvento del tempo agrario e dei suoi riti probabilmente hanno portato anche ad un diverso modo di pensare il presente. Vivere della terra e dei suoi frutti ha significato infatti progettare il lavoro: inevitabilmente pensare, programmare, immaginare il domani. Immaginare il domani…ma non è forse anche da...
- 9 dicembre 2011
Elogio del pastore
Sono sempre più rari i frammenti di paesaggio italiano che vedono il pastore come elemento fondamentale o anche solo caratteristico. Nel suo inarrestabile rarefarsi, l’attività economica della pastorizia sta scomparendo giorno per giorno e la figura del pastore sembra essere diventata quasi una metafora, nonostante sia stata una delle prime della nostra civiltà....
- 15 novembre 2011
Mantieniti vivo
“Tradiscono i decenni” recitava il refrain di una canzone di successo del 1998; un’espressione riuscita per registrare come anche lunghi archi di vita possano essere ridotti a sensazioni più che a memoria. Sembra essere stato così per gli anni ottanta e la loro esteriorità, diluitasi nella “melassa” degli anni novanta, così come -...
- 27 ottobre 2011
I santi a guardia dei giorni
Minestra di S. Anna, Appennino ligure piemontese: acqua lardo olio extra vergine d'oliva pane raffermo origano sale Soffriggere leggermente un pezzo di lardo nell'olio extra vergine d'oliva, quindi aggiungere due tazze di acqua, una spruzzata di origano e il sale. Cuocere quindi per circa dieci-quindici minuti. Unire le fette di pane tostato precedentemente...
- 27 luglio 2011
Archivio
- aprile 2013 (1)
- gennaio 2013 (1)
- dicembre 2012 (1)
- ottobre 2012 (1)
- agosto 2012 (1)
- giugno 2012 (1)
- maggio 2012 (2)
- marzo 2012 (1)
- gennaio 2012 (2)
- dicembre 2011 (1)
- novembre 2011 (1)
- ottobre 2011 (1)
- luglio 2011 (1)
- giugno 2011 (2)
- marzo 2011 (1)





