Il web non esiste
Una delle cose più sconcertanti di questi giorni è il parlare della rete. Grillo, partendo da un blog, è arrivato al 25%, e quindi tutti giù adesso ad analizzare “il web”, come lo chiamano quelli che non lo frequentano. Alcuni hanno fatto analisi molto precise, e acute (Vincenzo Cosenza, Serena Danna, Fabio Chiusi, Evgenij Morozov). Altri,...
- 12 marzo 2013
Sanremo: greggi e like
Mengoni vince Sanremo. E la critica fa vincere Elio. Nel suo piccolo, non per dargli troppo peso, è una di quelle inezie in cui però si legge anche altro. Perché è sempre la solita discrasia, e il solito cortocircuito di questo paese: il paese da una parte, e la sua classe dirigente dall’altra. E quindi, a dirla tutta: una classe dirigente scollata, che non...
- 17 febbraio 2013
Trent'anni e non sentirli
Mi sono imbattuto l’altra sera in questa bellissima intervista a Spadolini. Ci sono tre cose che, oggi, sono una lezione. La prima è che a dialogare con lui, un presidente del Consiglio, non c’erano i giornalisti: c’erano Alberto Moravia, Goffredo Parise, Giuseppe Patroni Griffi, e Paolo Villaggio (sì, proprio lui: Fantozzi). Non che gli intellettuali siano...
- 7 gennaio 2013
Le elezioni e i nuovi media
Di tutto quello che è successo nelle elezioni americane balza all’occhio l’utilizzo delle piattaforme digitali, e la differenza che queste hanno portato rispetto a soli quattro anni fa. Otto anni fa, per dire, non esistevano i Social Network, e nel 2008 Obama fu il primo presidente a usarli con competenza per la sua comunicazione. Ma lasciando da parte il...
- 7 novembre 2012
Foto d'altri tempi

Succede, vagabondando per la rete, di uscire fuori dal rumore giornalistico generale, dal borbottio sul/del presente, e finire a riposare lo sguardo in un progetto vero. Un’idea.
Niente notizie, niente opinioni, niente social network, niente fracasso starnutito a raggiera, solo il tepore di un’idea unica ma forte.
E così accade che finisci...
- 25 ottobre 2011
Captcha: queste strane parole
Ogni tanto succede, girando per la rete, di imbattersi in delle strane lettere aberrate da distorsioni, colori e disturbi vari. Ti chiedono di leggere e compilare. Si sbaglia (sempre), ci si arrabbia (sempre) e si tira avanti senza farsi tante domande (quasi sempre). In realtà quelle curiose e anomale figure si chiamano Captcha, e la verità (per chi non lo sapesse)...
- 18 luglio 2011
Pagine zittite

Forse è giusto cominciarla così, una rubrica su internet: con un tipo che cancella i siti. Si chiama Niko Princen, classe 1979, e gioca su quel campo un po' rischioso fra la tecnologia e le arti visive, fra script, grafie indecifrabili e chincaglierie tecniche di ogni tipo.
Fra le tante magie (segnalo, su tutte,
- 6 febbraio 2011





