Stefano Chiodi
Stefano Chiodi è storico e critico d’arte. Tra i suoi libri La bellezza difficile (Le Lettere 2008), Una sensibile differenza (Fazi 2006), Prototipi (con B. Pietromarchi, Sossella 2004); è uno degli autori di Espresso (Electa 2000). Ha curato diversi volumi, tra cui Ai Weiwei. il Blog (Johan & Levi /doppiozero, 2012); Spazio (con D. Dardi, Electa 2010), per l'apertura del MAXXI di Roma; Marcel Duchamp. Critica, biografia, mito (Electa 2009); Achille Bonito Oliva, Il territorio magico (Le Lettere 2009); Le funzioni del museo (MAXXI-Le Lettere 2009); Franco Cordelli, Il poeta postumo (Le Lettere 2008); annisettanta (con M. Belpoliti e G. Canova, Skira 2007); Odilon Redon, A se stesso (Abscondita 2000); mostre in musei e spazi pubblici (tra le più recenti, Foto di gruppo: Galleria Pieroni, Zerynthia, RAM, 1970-2013, MACRO, Roma 2013; Mircea Cantor, Marcello Maloberti, Vettor Pisani (con B. Pietromarchi), MACRO, Roma 2012; Monica Haller, Nomas Foundation, Roma 2011; Giulia Piscitelli, Fondazione Giuliani, Roma 2011; Olaf Nicolai, Galleria Civica di Ferrara 2008; vedovamazzei, MADRE, Napoli 2006), convegni e programmi per Radio3 RAI. Scrive su «il manifesto», «alfabeta2» e altre testate. Insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre.





