Alfabeto Pasolini

Il tempo che scorre / Le pianure di Federico Falco

«Nelle pianure il tempo è ingannevole. La danza circolare dei raccolti. Sembra che il tempo non passi, che tutto nasca e ricominci, sembra che non si invecchi. Il vuoto produce. I raccolti lo riempiono». Ho scoperto la scrittura di Federico Falco – argentino di origine italiana come quasi tutti, di origine piemontese come molti – qualche anno fa quando ho letto i suoi racconti, editi da Sur, con il titolo di Silvi e la notte oscura, tradotti da Maria Nicola. Ne sono rimasto molto colpito, li ho letti proprio mentre mi trovavo in Argentina, sul traghetto che fa la spola tra Buenos Aires e Montevideo; perciò, – verrebbe da dire – mi trovano nel posto giusto, ma non sarebbe un’affermazione del tutto corretta.   I racconti di Falco erano diversi. Pur essendo attraversati dal mistero e...

Un saggio inedito / Gli scrittori-delatori

“Gli scrittori-delatori” proviene dall’archivio di Danilo Kiš (1935 – 1989), Skladište [Magazzino], che raccoglie i testi postumi dell’autore iugoslavo. Il volume è stato originariamente pubblicato in Serbia nel 1995. Si tratta di narrazioni, saggi e frammenti scritti per la maggior parte negli anni Ottanta del secolo scorso: Kiš ha ormai lasciato Belgrado per trasferirsi in Francia, a Parigi, in seguito alle accuse di plagio per Una tomba per Boris Davidovič e al processo per diffamazione successivo alla pubblicazione, nel 1978, di Čas anatomije [La lezione di anatomia], in cui Kiš difende le propria poetica con toni che oscillano tra l’esposizione teorica e la derisione feroce dei suoi accusatori.   A proposito della vicenda, Iosif Brodskij scrive, nel...

Parole e immagini (7) / Qui Odessa. Il sindaco

19 maggio 2022   Anna ha intervistato Gennadij Trukhanov, sindaco di Odessa dal 2014. Il suo volto mi ricorda Yul Brinner, il sorriso seducente dell’attore e l’audacia virile del soldato presi insieme sotto un cranio a vista. Ad Anna invece ricorda un leone: “Un mix di autocontrollo e di forza che non ha bisogno di essere esibita più di tanto.” Trukhanov ha alle spalle studi militari ed esperienza sul campo, è stato ufficiale di artiglieria e titolare di un’agenzia di sicurezza che forniva guardie del corpo. Anche ora che i sindaci rischiano il rapimento da parte del nemico, gira senza scorta, a meno che non si voglia considerare una guardia del corpo il suo temibile chihuahua. Anna sostiene che è un paradosso. “Ne parlano male, si arrabbiano con lui, ma poi alle elezioni lo rivotano...

Venezia / Kiefer: la guerra invisibile dell'arte

Una leggenda hassidica racconta che su ogni bambino nel ventre della madre veglia un angelo che gli trasmette la Torah, ovvero l'intero scibile. Al momento della nascita, però, l'angelo tocca col dito la bocca del neonato, che così dimentica tutto. La fossetta sopra le labbra è il segno del sapere dimenticato. Camminando per Venezia verso il Palazzo Ducale per vedere la mostra di Anselm Kiefer, vorrei anch'io il tocco dell'angelo, per dimenticare le tantissime parole di cui è composta l'atmosfera di filosofia, poesia, letteratura, scienza, storia dell'arte e della cultura, che aleggia dentro e attorno alla sua opera. Per rendersi conto di quanto sia densa tale atmosfera, basta dare un'occhiata agli affascinanti testi delle lezioni tenute al Collège de France nel 2010-11 (L'arte...

In mostra all’ADI Design Museum / La strana coppia: Zanuso e Mendini

Non c'è modo più efficace per comprendere il linguaggio del design e le scelte culturali che lo sottendono che studiarne e analizzarne i prodotti, ovvero gli oggetti. Se poi se ne mettono a confronto due che abbiano la medesima destinazione d'uso, ma che siano frutto di autori diversi, appartenenti, per giunta, a scuole di pensiero storico-artistico diverse, sarà proprio il gioco delle loro differenze a renderne palese la comprensione. Esattamente come ci insegna a fare l'archeologia per la datazione e la classificazione dei manufatti, compariamo allora due poltrone, progettate a distanza di tempo da due designer che hanno in comune solamente l'area di formazione, Milano e il suo Politecnico, e una successiva carriera internazionale, portata avanti  da entrambi nella città meneghina...

Saggi del grande urbanista / Rem Koolhaas. Testi sulla (non più) città

Classe 1944, Rem Koolhaas ama definirsi architetto e scrittore. Mi piace pensare che non tutti lo conoscano e ricordare che come architetto ha fondato lo studio OMA (Office for Metropolitan Architecture) e il suo alter ego e think tank AMO; quartiere generale a Rotterdam e basi a New York, Doha, Australia, Hong Kong. Ha vinto il Premio Pritzker nel 2000. Il suo lavoro è stato globalmente pubblicato e esibito, ultima in ordine di tempo nel 2020 la mostra Countryside, The Future al Guggenheim di New York. Come scrittore ha all'attivo più di 30 pubblicazioni, di cui alcune hanno fatto la storia dell'architettura contemporanea.  Insomma Koolhaas può essere a ragione definito la figura più iconica dell'architettura da più di quarant'anni. È una figura che non può mai essere pienamente...