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Colson Whitehead

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Il romanzo del due volte premio Pulitzer / Whitehead. Quando arriva l’estate a Harlem

Atto primo. Esterni-Giorno. Panoramica. Colson Whitehead, voce fuori campo: “Quel primo caldo dell’anno era una prova generale dell’estate in arrivo. All’angolo due poliziotti bianchi rimettevano il coperchio all’idrante, imprecando. Da giorni i bambini correvano dentro e fuori dagli spruzzi. I gradini davanti agli ingressi brulicavano di uomini in canottiera che bevevano birra: qualunque cosa pur di rimandare il rientro nelle stanze soffocanti con i lavandini rotti, la carta moschicida incrostata. Al Chock Full o’Nuts, Sandra faceva la ronda con la caraffa del caffé. Da giovane danzava nei migliori varietà, al Club Baron e al Savoy, prima ballerina all’Apollo. Era una che sapeva come comportarsi con le attenzioni impetuose dei clienti. Dopo tutto fare la ballerina all’Apollo era un corso sull’animale maschio. Una volta il commerciante di mobili Ray Carney le aveva chiesto perché avesse smesso di ballare. “Tesoro” gli aveva risposto “quando Dio ti dice che è ora di smettere tu lo ascolti”. Era scesa dai tacchi e aveva infilato un grembiule da cameriera ma non era riuscita ad andarsene dalla 125esima strada: dalla vetrina si vedeva l’Apollo. Carney aveva un’inclinazione un tantino...

Martina Testa, editoria e nuvole

Martina Testa ha lavorato per molti anni come redattrice, traduttrice e direttore editoriale a Minimun Fax. Domani, venerdì 23 maggio, alle ore 22, sarà a Macao, per partecipare a InEdito Festival dell'editoria indipendente.   Insieme a Paolo Cognetti e Alessandro Raveggi, autore del nostro ultimo Starter dedicato a David Foster Wallace, animerà un incontro sullo scrittore americano.       Fare editoria in un'epoca di crisi (non solo economica) cosa vuol dire? Il problema è avvertito da tutto il settore editoriale; in questi anni hai individuato delle modalità che le case editrici dovrebbero sviluppare per far fronte alla contrazione del mercato librario e assicurarsi una ragionevole sostenibilità economica?   No, io non le ho individuate affatto. Ho lavorato per 14 anni in una casa editrice indipendente, minimum fax, che ha estremamente a cuore la qualità della propria proposta e dei propri prodotti: ho sempre scelto i libri con la massima cura, e con la massima cura li ho tradotti o fatti tradurre, e ho fatto in modo che tutte le fasi della lavorazione redazionale, sia quelle di cui mi...