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Risultati 1 - 64 di 16788
  • 11 Novembre 2011

    Burdel

      Burdel : ragazzo, in dialetto romagnolo. Deriva con ogni probabilità dal latino “burdus” che significa, appunto, ragazzo. Enrico Canepa e Claudia Tedaldi …
  • 27 Marzo 2016

    Violette

    Alto il rischio di svenevolezze e romanticherie ma, nei pressi della festa di primavera, tale rischio è da affrontarsi con determinazione. Tutti i possibili discorsi intorno alla viola, alfiere della nuova stagione, sfiorano il lezioso, bordeggiano il patetico, cadono nello sdolcinato (bonbon parmense o tolosano che sia). Eppure, chi non si è sdilinquito al suono teso, struggente della Violetera …
  • 24 Marzo 2016

    Jakob Tuggener: l’abicí della fabbrica

    Nel 1935, il 19 marzo, Simone Weil così scrive nel suo Diario di fabbrica: “ Ribaditura delle prese di corrente con Léon, fino a sera – 500 a 4 F 12%. C. 414.754, o. 1 – Per interruttori. Materiale per tram. All’inizio, lentissimo: Chantel mi ha messo paura, temo di commettere qualche stupidaggine; (…). Giungo al ritmo ininterrotto solo nel pomeriggio (…) ma ripetendomi incessantemente l’elenco …
  • 1 Aprile 2016

    La vita sconosciuta dei bambini e dei loro libri

    Il 4 aprile apre i battenti la Bologna Children's Book Fair , ovvero la più importante fiera del mondo dedicata all'editoria per ragazzi (se non sapete cos'è e vi interessa, potete scoprirlo in sintesi in un articolo che ho scritto per l'Indice dei libri del mese, numero di aprile). Varcando i suoi affollatissimi cancelli, potrete avere accesso in una giornata a tutto quello che esiste sul …
  • 25 Marzo 2016

    doppiozero: si cambia!

    Quando abbiamo iniziato a pubblicare doppiozero, nel febbraio del 2011, ci siamo posti un doppio obiettivo: creare una rivista culturale libera e autorevole e formare una comunità di autori e lettori che ne sostenessero ogni giorno la visione. Nel paesaggio culturale, sociale e politico contemporaneo la possibilità di nutrire sguardi indipendenti, di individuare e interpretare gli aspetti più …
  • 26 Marzo 2016

    Paolo Poli: la leggerezza della lama

    Visto che la retorica gli è sempre stata indigesta, e che in tutta la sua vita ha sempre lottato contro i miti borghesucci dell’Italietta, di cui è stato critico feroce, è da evitare senz’altro l’elogio di maniera, onde risparmiare a doppio zero maledizioni postume, che sospetto efficacissime. Quello che in toscano verrebbe “era tanto buono, gli si voleva tutti bene”. Alla sua scomparsa Paolo …
  • 26 Marzo 2016

    Gianni Celati, l'outsider che diventò un classico

    Nessuno sarà più incredulo di Gianni Celati nell’accogliere il corposo Meridiano che raccoglie la sua narrativa (Celati. Romanzi, cronache e racconti, Mondadori, pagg. 1854). La preziosa collana dà sistematicità a classici anche contemporanei, ma una sistematica di Celati ha l’aria di una fantasticheria editoriale. Probabilmente lo è anche stata: la responsabile dei Meridiani, Renata Colorni, ci …
  • 12 Novembre 2011

    Alexander Sokurov. Faust

    Difficile parlare di Faust . Era difficile due mesi fa, quando è piombato come una meteora incandescente quasi in chiusura del festival di Venezia, guadagnando tra applausi e sbadigli il Leone d’Oro e l’etichetta di capolavoro, ed è difficile oggi, mentre fa capolino come un fantasma altero in qualche sala dispersa, senza altro sostegno che la sua temibile reputazione. Il capolavoro. Ci vuole una …
  • 29 Marzo 2016

    Psicoanalisi del fanatismo

    Dans la main droite de Dieu. Psychanalyse du fanatisme, di Gérard Haddad, parla di quanto accade da qualche tempo a questa parte – sempre più di frequente – nel mondo moderno: il risorgere del fanatismo. Il libro si divide in due parti.   La prima parte del libro s'intitola “Le leggi del fanatismo” e descrive il fenomeno di massa: il fanatismo come soggetto collettivo. Oggi il turno è stato preso …
  • 29 Marzo 2016

    Il libro al centro: l'Einaudi e la grafica

    Non solo la Einaudi ma tutte le case editrici di cultura hanno “potuto crescere e irrobustirsi perché i principali collaboratori erano disposti a molti sacrifici, e a correre i rischi che un lavoro difficile impone. Dico difficile, perché finché un'editoria del genere non si è affermata sul mercato non attrae capitali, e deve costruire un suo futuro solo attraverso il favore del pubblico. Quindi …
  • 29 Marzo 2016

    Fingere la poesia

    C’è stato un momento, più o meno all’inizio degli anni Settanta, in cui la poesia italiana ha divorziato dalla Storia. Allora, mentre i poeti anziani minavano le forme nobili della modernità, lasciando penetrare nella loro scrittura il blob massmediatico, gli esordienti ritrovarono l’ambigua innocenza e la fantasmatica vitalità da zombie registrata in una famosa antologia di Alfonso Berardinelli …
  • 29 Marzo 2016

    Consigli al sindaco di Predappio

    Confesso di provare simpatia per il sindaco di Predappio, che cerca di uscire da una sgradevole situazione. Non è invidiabile il suo ruolo istituzionale. Per quanto paradossale possa sembrare è più tranquillo il vivere del primo cittadino a S. Anna di Stazzema, ma in un paese civile non possono esistere amministrazioni comunali di serie A e di serie B a seconda delle nostre ondivaghe politiche …
  • 29 Marzo 2016

    Autismo pensato per immagini

    Nel 1944, mentre le truppe hitleriane stanno arretrando su tutti i fronti, il dottor Hans Asperger pubblica a Berlino nella rivista “Archiv für Psichiatrie und Nervenkrankheiten” un articolo intitolato: “Gli psicotici artistici in età infantile”. Asperger è un medico viennese e si occupa di “pedagogia curativa”. Il testo è il frutto di una lunga osservazione clinica. Per molti decenni l’articolo, …
  • 29 Marzo 2016

    Internet e l'autismo, una provocazione

    Intorno al mondo di internet si è sviluppato un dibattito interessante, spesso polemico, a tratti poco chiaro. Gli argomenti di due ipotetiche fazioni cliniche si esprimono a favore/contro l'opinione dell'uso di internet in clinica. Chi è contrario sostiene che internet può essere uno strumento utile per la divulgazione, la riflessione, la consulenza e la supervisione richiesta da un collega …
  • 29 Marzo 2016

    L'educazione del selvaggio

    Nel Vendemmiaio (22 settembre-21 ottobre) del 1801, a Parigi, Gujon mette in stampa un libro di Jean Marc Gaspare Itard (1774-1838) dal titolo Dell'educazione di un uomo selvaggio, o dei primi sviluppi fisici o morali del ragazzo selvaggio dell'Ayveron.  Victor è il nome che gli viene dato e vivrà circa 43 anni. La leggenda illuminista parla di un ragazzo allevato dai lupi, avvistato nei pressi …
  • 29 Marzo 2016

    La tenebra letteraria

    Ho appreso i segreti dell’arte del parcheggio frequentando lunghi corsi di guida all’“école des hautes études” del traffico genovese dove o sai parcheggiare millimetricamente in retromarcia in salita o sei finito, puoi vendere la macchina. Mi colpiva ieri una giovane donna (questo naturalmente è irrilevante) che stava tentando di parcheggiare l’auto e credeva, ma con l’aria molto perplessa, che …
  • 13 Novembre 2011

    Settembre 2001: chiusura (o apertura) del cerchio

    Il raid successivo alla seconda guerra mondiale – sia aereo, sporadico (certe azioni di Israele per esempio) o sistematico (la prima guerra del Golfo, il Kosovo), sia terrestre svolto da truppe d’élite in singole missioni o in apertura di conflitti più ampi ( Enduring Freedom in Afghanistan), che da guerriglieri rivoluzionari vincenti (a Cuba), perdenti (in Europa) o difensivi (in Vietnam) – …
  • 5 Aprile 2016

    Enrique Vila-Matas. La festa e l’abisso

    La seconda opera è la brezza . La prima è il luogo buio , dove ti ritrovi indifeso, solo, soggetto a tutto, e senti forse, a momenti, rumori, bisbigli, intuisci movimenti e a volte sei raggiunto da toccamenti, urti e carezze che non sai da dove e da chi vengano. È un’opera che non c’è; c’è solo nella misura in cui la vivi, ti esponi ad essa entrando, ogni volta diversa, variata. Altrimenti si …
  • 29 Marzo 2016

    Cinema empatico

    Neuro-mania / Neurofobia . Sono due titoli (il primo, a firma dello psicologo Paolo Legrenzi e del neuropsicologo Carlo Umiltà, apparso per i tipi del Mulino nel 2009; il secondo, pubblicato da Cortina nel 2013 dai neuroscienziati Salvatore Aglioti e Giovanni Berlucchi) che fissano gli estremi di un variegato spettro di reazioni che in questi ultimi anni hanno caratterizzato la risposta a una …
  • 30 Marzo 2016

    Tutto quello che so del grano

    In questi tempi di pornografia psico-filosofica, di stanca fame di realtà e di fuffe linguistiche, il Teatro delle Ariette sembra una zona franca in cui deporre incartamenti e livore. Inchiodati sul confine tra la resa e la voglia di trovare uno slancio, indecisi su cosa fare delle nostre vite e della nostra fiducia, su cosa pensare e sentire – se sia meglio vivere liberi o in coppia, se la carne …
  • 30 Marzo 2016

    L'Isis e i bambini

    Io ho visto in televisione che c’era la guerra, ho sentito parlare della guerra nel telegiornale, io ho sentito alla tv che facevano la guerra. I piccoli captano segnali, intercettano sguardi, spiano le smorfie sui volti dei grandi per decidere se è il caso di allarmarsi oppure si può stare tranquilli. I recenti attentati terroristici possiedono la particolarità delle cosiddette “nuove guerre” …
  • 30 Marzo 2016

    Addio a Gian Maria Testa

    Quando ho saputo della morte di Gian Maria Testa, dal cd della radio dell’auto stavo ascoltando “ Lasciami andare ”, dove il cantautore piemontese – lo spiegava nei suoi concerti – confessava l’imbarazzo di presenziare alle cerimonie funebri di amici che ci hanno lasciato più soli. “ Non sono venuto per salutare che io non lo conosco il tono giusto del saluto … e nemmeno le parole per la …
  • 30 Marzo 2016

    Bosch. Visioni di un genio

    ’s-Hertoghenbosch, 9 agosto 1516. Nella chiesa di St. John si svolge la cerimonia funebre per il pittore Jheronimus Bosch. La funzione ha luogo nella nuova cappella della Confraternita di Nostra Signora (Lieve Vrouwe Broederschap), di cui Bosch è membro. La messa Requiem è disposta dalla confraternita che ne sostiene i costi, come è l’uso. Il librone dei conti, perfettamente conservato, è …
  • 31 Marzo 2016

    Gianmaria Testa oltre il muro di una stanza

    Dopo una lunga interruzione dell’attività concertistica, dovuta a un tumore incurabile, Gianmaria Testa era tornato l’anno scorso nel cortile della Scuola Holden, e seduto su una sedia, senza la sua chitarra, aveva detto che le conseguenze della malattia erano due: non riusciva più a suonare la chitarra, si sarebbe mangiato qualche parola. Poi lesse una poesia in cui nominava tutte le cose che di …
  • 31 Marzo 2016

    Fotografia contemporanea in Bénin

    English Version .   Si è da poco conclusa la prima edizione del Mois de la Photographie a Cotonou, dove negli spazi dell'Institut Français è stato presentato il lavoro di quattro autori beninesi e francesi accomunati dalla tematica del Bénin contemporaneo: Laeïla Adjovi, Léonce Agbodjelou, Jean-Jacques Moles, Catherine Laurent. L'esposizione ha riguardato una scena ancora poco conosciuta, a …
  • 31 Marzo 2016

    Nella corrente di Zaha Hadid

    Nel 1988, quando il vecchio Philip Johnson e il giovane Mark Wigley organizzano la mostra Deconstructivist Architecture al Museum of Modern Art di New York, è la più giovane partecipante e l’unica donna tra i sette architetti invitati. Ed è la prima donna a ricevere il Pritzker Prize, nel 2004. Zaha Hadid ha attraversato lo spazio di tempo che le è stato concesso (1950-2016) con un’energia e con …
  • 14 Novembre 2011

    Intervista ad Alessandro Mendini

    All’interno del dossier anniottanta non poteva mancare la figura più significativa del mondo del progetto di quegli anni: Alessandro Mendini. In quel decennio ha diretto tre riviste, vinto due compassi d’oro e fondato Alchimia. Non potevamo non intervistarlo.   Trovi l'intervista sul nostro canale …
  • 31 Marzo 2016

    Contemporary photography in Benin

    Italian Version .   The first edition of the Mois de la Photographie , recently held at the Institut Français of Cotonou, has showcased the work of four Beninese and French photographers – Laeïla Adjovi, Léonce Agbodjelou, Jean-Jacques Moles, and Catherine Laurent – all focusing on contemporary Benin. The exhibition shed light on a little-known scenario, less established and thriving than that of …
  • 31 Marzo 2016

    Anche i robot vogliono il reddito di base

    Al Forum di Davos 2016 i robot hanno fatto una proposta seria: il reddito di base per gli umani, a loro le incombenze del lavoro. “Mentre noi faremo i lavori più faticosi, noiosi e ripetitivi, gli umani saranno liberi di creare, socializzare, inventare nuove attività utili per la società – hanno scritto in una dichiarazione. – Molte persone hanno bisogno di un reddito. La nostra missione è …
  • 31 Marzo 2016

    Contro il Museo del fascismo

    Introduzione: Predappio o Fossoli?   Predappio è un luogo di pellegrinaggio, non solo perché vi sorge la casa natale di Benito Mussolini, ma perché dal 1957 vi si trova la cripta in cui è sepolto il “Duce”. È molto difficile se non impossibile decostruire o neutralizzare uno spazio che ha assunto agli occhi di fascisti, neo-fascisti e nostalgici l’aura di un luogo sacro e pare doveroso chiedersi …
  • 1 Aprile 2016

    Elvio Fachinelli: una nuova lingua per la psicoanalisi

    La recente pubblicazione di alcuni scritti politici di Elvio Fachinelli, curati con attenzione dal filosofo Dario Borso, col titolo semplice ma suggestivo Al cuore delle cose ( DeriveApprodi, Roma), suggerisce un bilancio dell’opera di una tra le figure più notevoli e originali della psicoanalisi italiana. Non a caso Jacques Lacan aveva sempre considerato, sin dalla fine degli anni sessanta, il …
  • 1 Aprile 2016

    Clarice Lispector: dire l'indicibile

    C'è qualcosa che deve essere detto, qualcosa che può esistere solo se nominato, con voce di carne, con parole mancanti, perdute. “Occorrerà del coraggio per fare ciò che sono in procinto di fare: dire. Ed espormi all'enorme sorpresa che proverò di fronte alla povertà della cosa detta. Non appena l'avrò detta, ecco che dovrò subito aggiungere: non si tratta di quello! non si tratta di quello!”   …
  • 1 Aprile 2016

    Xenofobia. Perché non serve

    Alcuni dati statistici pubblicati di recente gettano una luce sorprendente e ilare sul rigetto dei rifugiati da parte dell’Europa, su quella che sbrigativamente chiamiamo xenofobia. Questi numeri mostrano che i paesi dove la gente si dice più favorevole ad accogliere i rifugiati – a parte la Spagna e la Grecia – sono anche quelli dove i rifugiati e gli immigrati aspirano ad andare più che in ogni …
  • 4 Aprile 2016

    “W. Women in Italian Design”: il monologo interrotto

    “W. Women in Italian Design” è il titolo della nona edizione del Triennale Design Museum, curata da Silvana Annicchiarico (e allestita da Margherita Palli) in apertura ai primi di aprile. La nuova edizione affronta la grande rimozione operata, anche dalla Storia del Design, nei confronti del contributo delle donne al progetto, mettendo al centro la questione del genere.    Quando ho ricevuto la …
  • 14 Novembre 2011

    Vedi alla voce Tradimento

    Caduto (o quasi) martedì scorso il governo, il Presidente del Consiglio si è soffermato a lungo in Parlamento a individuare i nomi di coloro che gli hanno sfilato da sotto la poltrona: i traditori. I giornali vicini a Berlusconi hanno anticipato, rilanciato e amplificato la parola, corredandola di biografie esplicative. Ma che cosa indica precisamente il termine tradimento? L’etimologia, che …
  • 4 Aprile 2016

    I nudi iperrealisti di Helmut Newton

    È una delle più famose fotografie di Helmut Newton. Non a caso l’invito della mostra, che si apre oggi a Venezia ( Helmut Newton. Fotografie. White Women Sleepless Nights Big Nudes , Tre Oci), lo presenta come un emblema del suo lavoro. S’intitola: Autoritratto con la moglie June e le modelle . Lo scatto è del 1980. Si vede la modella di schiena, le sue natiche in primo piano, il braccio e la …
  • 4 Aprile 2016

    Per fare il legno

      Negli scorsi mesi, nella zona di Porta Nuova, a Milano, hanno fatto la loro comparsa degli oggetti curiosi: qualcosa a metà strada tra la nicchia e l’altarino, ma il cui contenuto, anziché essere la statua della Madonna o di un santo, è uno schermo touch ultrapiatto. Attivando il sistema veniamo informati che trattasi di punti di accesso alla Porta Nuova Smart Community, una variopinta tribù …
  • 4 Aprile 2016

    Contro l'ideologia del progresso

    È la mattina dell'8 giugno 1972 quando, in occasione dell'inaugurazione della 36° Biennale di Venezia, un istante di eternità e immortalità irrompe nel tempo e nello spazio della laguna. In una delle sale veneziane Paolo Rosa, un giovane affetto da sindrome di down, è seduto su una sedia, davanti a lui ci sono il perimetro di un quadrato bianco disegnato per terra, una palla di gomma e una …
  • 5 Aprile 2016

    #matteorisponde su Facebook

    Franklin Delano Roosevelt inaugura il 12 marzo 1933 le “chiacchierate attorno al caminetto”, instaurando per la prima volta un rapporto diretto attraverso la radio con il pubblico americano. Le sue prime parole erano dirette: “Miei cari amici… La civiltà è un albero vecchio: man mano che cresce aumentano i rami marci. I Radicali dicono abbattiamolo, i Conservatori dicono non tocchiamolo, noi …
  • 6 Aprile 2016

    Sanghenapule tra mito e rito

    Con il teatro in Italia non si diventa famosi. Il drammaturgo Mimmo Borrelli ha vinto tutti i premi del settore e conquistato senza sforzo il favore unanime della critica: provate però a nominarlo a qualcuno che non sia assiduo spettatore teatrale, e vi accorgerete di quanto flebile possa essere l’eco della scena. Se la fama segue vie traverse, il talento dell’autore e attore napoletano non è …
  • 7 Aprile 2016

    Renzi e Black Mirror

    5 aprile 2026. Sono le otto di sera, mi arriva una notifica di FaceWorld (la società che ha rilevato Facebook due anni fa) sul mio paio di occhiali di realtà aumentata: è l'ora della consueta “conversazione” settimanale del presidente del consiglio in diretta su FaceWorld. Ho già usato l'“opt out” cinque volte nelle ultime due settimane per evitare una serie di spot e un discorso presidenziale e …
  • 7 Aprile 2016

    Gadda. Sfogliare il carciofo

    Gran parte della critica gaddiana ha dovuto affilare le sue armi all’estero, soprattutto in Svizzera. A lungo svolse il suo magistero all’università di Friburgo Gianfranco Contini, a cui si deve nel 1934 il primo saggio sul pastiche linguistico in Gadda. Dante Isella, curatore delle Opere nell’edizione Garzanti, per lunghi anni fu docente a Zurigo; la preziosa edizione commentata della Cognizione …
  • 7 Aprile 2016

    Alberto Boatto: Ghenos Eros Thanatos

    Publichiamo un estratto dalla postfazione di Stefano Chiodi al libro di Alberto Boatto, Ghenos, Eros, Thanatos e altri scritti sull’arte 1968-1985 , L’Orma, Roma 2016 .                                                                                    Jannis Kounellis, Senza titolo , 1973   Il 15 novembre 1974 apre alla Galleria de’ Foscherari di Bologna una mostra dal titolo ermetico: Ghenos …
  • 8 Aprile 2016

    Alfabeto verticale

    "Il rischio è uno degli aspetti dell'alpinismo più difficili da spiegare a chi non lo pratichi." In queste parole, Franco Brevini, professore universitario di Letteratura italiana con la "passion predominante" della montagna, sintetizza la scommessa del suo Alfabeto verticale. La montagna e l'alpinismo in dieci parole (Il Mulino, Bologna, 2015, 16 €): avvicinare alla montagna chi ne è lontano. La …
  • 8 Aprile 2016

    L’ultima intervista di Primo Levi

    Vediamo come nasce e procede questo breve volume Io che vi parlo. Conversazione con Giovanni Tesio , Einaudi, 2016. Le notizie le dà nell'introduzione lo stesso Tesio, classe 1946, amico torinese di Primo (superfluo dire che questi era nato nel 1919?) e autore di saggi su di lui. Frequentandolo, Tesio aveva «avvertito improvvisamente in lui un'incrinatura», sicché gli propose di condurre delle …
  • 14 Novembre 2011

    Il paradosso di Pino Musi

    L’interminabile agonia della fotografia, che, tra inutili lutti e opportunisti entusiasmi, da una ventina d’anni non accenna ad arrestarsi, mi sembra abbia avuto con un recente, sorprendente lavoro di Pino Musi, un singolare, inatteso sviluppo. Perché singolare e inatteso? Per rispondere occorre fare riferimento alle varie forme della apparentemente variegata ma sostanzialmente unidirezionale …
  • 8 Aprile 2016

    Vari abissi

    Quando nel 2006 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino mi disse che il tema del progetto personale per il quale sarei stato invitato a partecipare a una mostra per l’anno successivo, sarebbe stato l’ambiente, e il nome della mostra Ambient Tour , non la presi benissimo. Con l’ambiente inteso come questione verde non c’entravo nulla e l’ecologia mi ha sempre annoiato; se sono stato uno …
  • 8 Aprile 2016

    Selfie con dirottatore

    Qualche giorno fa, un amico mi ha fatto vedere l’immagine scattata sul volo MS181 della EgyptAir che ritrae il passeggero britannico Ben Innes accanto al dirottatore Seif Eildin Mustafa. Un oggetto frivolo e allo stesso tempo problematico, un impasto di mondanità e terrore come se ne incontrano tutti i giorni, dappertutto. Una di quelle immagini delle quali, a torto o a ragione, si finisce per …
  • 8 Aprile 2016

    Predappio sì perché?

    Non so se sia possibile, a questo punto, ricondurre il dibattito sul museo a Predappio a una dimensione più pacata e seria, anche se, più che ricondurre, si dovrebbe dire incanalare, visto che non mi pare sia mai riuscito ad andare oltre una certa approssimazione polemica e superficiale. Molti tra gli intervenuti pensano che l’idea del museo sia stata estemporanea, frutto di una gita a Predappio …
  • 8 Aprile 2016

    Del Giudice: racconti e silenzio

    Fino a qualche tempo fa chiedevo ai suoi amici come stava, poi a un certo punto ho capito che non era più il caso. Già la domanda mette una gran tristezza a chi la ascolta e che, per rispondere, proprio non troverebbe le parole. Di parole ci devono bastare quelle che Daniele ha scritto tempo fa, e oggi tornano sui banconi delle librerie. Ho conosciuto Daniele Del Giudice perché l'ha deciso lui. …
  • 8 Aprile 2016

    Picasso copia gli africani

    A venticinque anni dalla sua prima traduzione italiana, il saggio di Sally Price Primitive Art in civilized Places è una conferma in più di come mutati paradigmi culturali, con i conseguenti mutati scenari della riflessione interdisciplinare, portino un testo, che era manifesto di denuncia e di rottura nel 1989, a essere ora fortemente storicizzato, per un verso acquisito, per un altro oggetto di …
  • 8 Aprile 2016

    Campioni # 17. Laura Pugno

    Laura Pugno da Ead., Bianco (Roma, «poeti.com» nottetempo, marzo 2016, pp. 87,  € 7), p. 9 neve, tu sei venuta qui, sei venuta come la neve questa è la voce, i rami di ciliegio nudi, la tua voce e ora ora, nelle macchie di neve le macchie di sole – tutto sembra diventato neve sulla terra   Bianco, il nuovo libro di Laura Pugno, appena pubblicato nella collana «poeti.com» di nottetempo, non si …
  • 8 Aprile 2016

    Tradurre è un po' tradire?

    Primo Levi, sì, proprio lui, un po’ il tedesco lo sapeva per averlo studiato a scuola; per i chimici il tedesco era, a quel tempo, una lingua d’obbligo. E poi aveva avuto l’occasione di ripassarlo, ad Auschwitz… Quando la Casa Editrice tedesca Fisher Bücherei iniziò la traduzione di Se questo è un uomo nella lingua di Goethe, ma anche di Himmler, Primo venne preso da un complesso di sentimenti e …
  • 8 Aprile 2016

    Metamorfosi del cretino

    Meglio tanti cretini oggi che uno solo domani! Sembra la storpiatura di uno slogan del centrosinistra e invece si tratta di un luogo comune “latente”, uno dei più ostinati. Per luogo comune latente, o fantasma, intendo quelle consuetudini di pensiero che ben filtrate nelle fenditure degli usi e costumi sono i più difficili da rilevare, da smascherare e, qualora vi sia l'intenzione, da estirpare. …
  • 10 Aprile 2016

    In balia degli hashtag

    «Arrivo! Arrivo» twittava Matteo Renzi il 21 febbraio 2014 dalla stanza del Quirinale in cui incontrava il presidente della Repubblica Napolitano. In riunione da più di due ore per sciogliere la riserva e presentare la sua lista di ministri, Renzi annunciava ai giornalisti che lo aspettavano fuori – e a tutti i suoi follower. #lavoltabuona era l’hashtag che concludeva il tweet, che anticipava la …
  • 14 Novembre 2011

    Leggenda del curatore-eroe

    Pubblichiamo questo testo in occasione del Convegno Harald Szeeman in context che si inaugura oggi alla Fondazione Querini Stampalia (Venezia).     Non è forse così ovvio stabilire che la dimensione figurativa, visiva, nasca come immagine pura e semplice e non abbia invece l’implicita e intima necessità di descriversi, la vocazione a trovare un’altra forma più definitiva di sé.   Giulio Paolini, …
  • 11 Aprile 2016

    Animali parlanti

    Poco prima che l’uomo imparasse a fare tweet, ovvero a cinguettare, il filosofo David Rothenberg si è posto una domanda: Perché gli uccelli cantano? Per rispondere ha seguito due piste, corrispondenti alle sue due vocazioni. Da filosofo, ha studiato l’etologia, a partire dalla teoria di Plinio il Vecchio sulle gazze, che canterebbero per imitazione di rumori diversi, fra cui la voce umana:  «Esse …
  • 11 Aprile 2016

    Thomas Bernhard. Una diffamazione

    In un mondo terminale   È arrivato tardi il teatro di Thomas Bernhard in Italia, sulla scia delle prime traduzioni di novelle e romanzi e di una certa fama mediatica dell’autore come misantropo e nichilista. Nel 1982, dopo la pubblicazione dell’ Italiano da Guanda e di Perturbamento da Adelphi, il Gruppo della Rocca mette in scena La forza dell’abitudine (del 1974), calcando sui lati clowneschi …
  • 18 Aprile 2016

    Risentimento

    Non c’è dubbio: il risentimento è il mood dominante della nostra epoca. Sempre più spesso gli individui provano un senso di animosità verso gli altri, verso il mondo in generale – livore, astio, ostilità, odio, inimicizia, invidia, malignità, acredine, malevolenza, accanimento, vendetta –, come risposta a offese, affronti o frustrazioni che ritengono di aver subito. Ritengono, ma non è detto che …
  • 11 Aprile 2016

    Il Lacan di Recalcati

    Nel secondo volume della sua grande monografia ( Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto ), Massimo Recalcati descrive prevalentemente le forme che la malattia psichica può assumere. Sin dalle prime righe, egli sottolinea l’essenzialità della clinica nella ricerca di un autore che, a partire dal 1966, l’anno di pubblicazione degli Scritti , ha fatto irruzione anche sulla …
  • 11 Aprile 2016

    Calvino, un bilancio generazionale

    Idea ottima, quella di doppiozero di ricordare il trentesimo anniversario della scomparsa di Calvino raccogliendo interventi di giovani critici. L’inesorabile scorrere del calendario produce infatti, riguardo alla ricezione dell’opera calviniana, una situazione di particolare interesse. Attualmente ci sono ancora almeno quattro generazioni di lettori (e di interpreti) che hanno avuto con Calvino …
  • 11 Aprile 2016

    Buongiorno sono Matteo

    L'intervento di Cuperlo alla direzione del PD, in risposta all'incidente lucano del ministro Guidi, ha avuto un forte impatto su stampa e addetti ai lavori. Pur con la sua rinomata cortesia personale e istituzionale, questa volta le parole dell’esponente della minoranza del partito sono parse molto più dure del solito. Cuperlo ha posto la questione un po’ alla Mario Brega di “Sta mano po esse …
  • 11 Aprile 2016

    Renzi l'americano

    La diretta di oltre un’ora lanciata da Matteo Renzi il 6 aprile su Facebook e in contemporanea su Twitter  ha suscitato una grande attenzione da parte dei media e di tutti coloro che prestano attenzione alla politica italiana e alla comunicazione ai tempi del web. Nel guardare il filmato mi è tornato immediatamente in mente il precedente di Barack Obama che, nel pieno della campagna elettorale …
  • 11 Aprile 2016

    L’architettura kitsch di Zaha Hadid

    L’improvvisa morte di Zaha Hadid ci fa riflettere sulla sua opera, su quel che lascia. I suoi disegni all’inizio della sua carriera erano bellissimi: grandi, fluidi, spaziosi; le architetture sembravano nascere da un’enfasi giocosa di linee che mettevano a reagire l’ Art Nouveau con il Costruttivismo. Niente di profondamente innovativo, ma affascinante manierismo. In seguito l’Hadid si è …