Il tuo due per mille a doppiozero

Categorie

Elenco articoli con tag:

Mauro Varotto

(2 risultati)

Il Grand Tour / Antropocene: la casa sotto il mare

La noia è un ingrediente essenziale dell’apprendimento: dentro al bordone assordante della noia emergono tanti piccoli suoni interessanti. Allo stesso modo, nella noia dei discorsi antropocenici che in Italia hanno inondato la rete e l’editoria, covano focolai di sapere che bisogna poter estrarre, anche se non è facile, perché più rapido e liberatorio, per chi legge e studia, sarebbe tacciare gli ignoranti di ignoranza, gli opportunisti di ipocrisia, i curiosi di dilettantismo, gli anodini di banalità. È un déjà vu, succede sempre con le mode passeggere, succede sempre di provare frustrazione di fronte a una macchina culturale che rischia di disinnescare, non di portare all’attenzione, qualcosa che purtroppo non è solo una moda passeggera o una macro-categoria magica. Il rischio reale, infatti, è quello di produrre fastidio, usura, atrofia e, per quanto riguarda il doomwriting, il Bel Paese è ormai pieno di scrittori cadetti che tra sbadigli e irrequietezza da buona famiglia decidono di lanciarsi nel Grand Tour dell’Antropocene. Automatismi, ripetizioni, fraintendimenti che ingarbugliano il filo, ma soprattutto lo scivolare sonnolento, da rollio di carrozza, verso uno svago...

Breve viaggio / Tra le montagne

In questa estate 2020 abbiamo avvertito ancora il disagio, la paura, il desiderio di distanza portati dal coronavirus. Anche il mondo delle librerie e delle case editrici è stato ferito dalla pandemia. Eppure in tanti è forte il desiderio di accostare libri e montagne, seguendo fili e temi diversi, inseguendo passioni, sogni e rimpianti.  L’ultimo libro di Marco Albino Ferrari, Mia sconosciuta, è sorprendente. Avevo letto le sue opere precedenti, parlato con lui tante volte, provando ammirazione per lo scrittore e per l’organizzatore di redazioni, avvertendo sempre un sottile distacco tra lui e le sue storie, tra lui e gli altri. Mi è parso sempre molto concentrato e attento nel misurare le parole. Questa vicenda è invece intima e personale, racconta il rapporto con Rosamaria, sua madre: una donna libera, colta e interessante, che ama le montagne e il pianoforte, tanto affascinante quanto inconcludente; forte e tenace ma alla fine sempre sconfitta, in amore, nella vocazione per la musica e per l’arte, nel costruirsi una vita davvero autonoma.   Il loro legame passa per i libri e le montagne, i sogni e le delusioni. Sono importanti le pagine in cui l’autore racconta il...