Il tuo due per mille a doppiozero

Categorie

Elenco articoli con tag:

routine

(3 risultati)

Riflessioni di un formatore / Tempo presente: dormirci su

Qualche anno fa Maria Cristina Koch, psicoterapeuta, epistemologa, adorabile maestra, nel suo saggio Dentro una locanda. La terapia come sosta, parlava della psicoterapia, appunto, in questi termini. Oggi, in piena emergenza, ben al di là della contingenza virale, come approccio positivo a prescindere, ma spesso disatteso, dovremmo poter immaginare una sosta alla locanda come parte integrante del nostro tempo operativo. Per ricaricarsi, riposare, dare tempo al nostro cervello di ossigenarsi, elaborare, produrre adeguatamente. Oggi le locande sono chiuse, aperte solo per asporto, ma potremmo portare altrove il loro spirito, perché sosta non significa stare fermi; semmai significa non percorrere sempre gli stessi sentieri, provare a infilarsi in qualche stradello laterale dove trovare diversità e conseguente stupore.    Il periodo che stiamo attraversando in realtà ci attraversa.  Come il virus, ci contagiano e ci attraversano la paura, la solitudine, l’incertezza, la preoccupazione, la fatica che si autoalimenta perché difficilmente possiamo dichiararla a cuor leggero, se non tra persone amiche, sommessamente. Un po’ forse perché “il nostro piangere fa male al re”; e...

Bruno Osimo. Bar Atlantic

Il Bar Atlantic (Marcos y Marcos, 320 pp., 15 €) è il bar dell’Esselunga, un bancone circolare lucido di piastrelle blu oltremare; un approdo rassicurante per camerieri, commesse, magazzinieri e clienti abituali. Un non-luogo che del porto ha il nome oceanico, il viavai stanco e operoso e la confusione creativa di sonorità familiari e inusuali. Qui Bruno Osimo ha messo a punto il suo romanzo e qui il suo protagonista siede a un tavolino d’angolo: un caffè americano e il laptop acceso nelle pause sospese tra le tante vite incompiute che compongono la sua precaria unità. Adàm è israeliano, dottore in lingua e letteratura ebraica, ha trentacinque anni e cinque contratti in cinque università differenti; ha una casa a Milano, una moglie e cinque donne che lo aspettano nei porti remoti della sua odissea professionale.   È una routine collaudata: il lunedì dopo la lezione ad Alessandria cerca di soddisfare Paola, docente ordinario, spendendo il minor tempo possibile e senza molto trasporto. Il martedì invece è di Monìca, dai lineamenti semitici ed esotici e dalla voce roca...

Un’autorità in materia di pane tostato

Fai colazione con molta, molta calma. Tanto nessuno ti corre dietro. La parola chiave è: routine. Ecco, tu non ce l’hai una routine. Quindi puoi permetterti di sperimentare con le calorie, le GDA e tutto il resto. Colazione all’italiana, all’inglese, alla tedesca, continentale. Le hai provate tutte. Una volta hai perfino fatto colazione col minestrone della sera prima. Ma di solito vai sul classico: caffè, biscotti, merendine. E pane tostato. Soprattutto pane tostato. Col tempo sei diventato un’autorità in materia di pane tostato. Hai assaggiato tutte le marche, provato tempi diversi di tostatura. Quello San Carlo è più morbido, ma comincia ad ammuffire troppo presto. Il Mulino Bianco resiste di più. Attenzione, il pancarré è superato; adesso si tosta una cosa chiamata Pan Bauletto. Ne fanno diversi tipi: fette di pane integrale, di grano duro, ai cinque cereali più soia. Il migliore, hai deciso dopo mesi di tentativi, è quello di grano duro. Il timer va settato sul “3”, onde ottenere fette croccanti fuori e morbide dentro. Sopra puoi metterci quello che ti pare. Negli anni...