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Chiara Valerio

(4 risultati)

Privato e pubblico / Virginia Woolf e Lytton Strachey. Ti basta l’Atlantico?

Lui scrive in nero, sulla pregiata carta da lettere color crema della Joynson stationery, con una grafia precisa, elegante, regolare. Lei scrive in blu o nero o viola, su carta bianca o azzurra o gialla; a volte scrive a matita; a volte le sue lettere arrivano bruciacchiate dalla cenere della sua sigaretta; a volte arrivano a pezzi perché «questa lettera è rimasta in giro e Julian ci ha versato sopra la cioccolata». Lui ha studiato al Trinity College di Cambridge, avrebbe voluto diventare professore universitario ma non è mai riuscito a fare carriera in accademia; riflettendoci ad anni di distanza, dirà di aver finalmente capito che l’accademia “non è il posto che gli compete”, e che sente di non essere “un sujet académique”. Lei all’università non è andata, ma ha letto i libri della biblioteca del padre, ha imparato il francese e il latino, e anche a fare conversazione all’ora del tè.    Lui è timido, ha una voce che suona come un falsetto, ed è di salute cagionevole; si innamora di Duncan Grant, e si confida con Maynard Keynes, ma poi scopre che Grant e Keynes hanno una relazione l’uno con l’altro. Lei si definisce “apprensiva”, soffre di un disturbo che la...

Un'inchiesta (parte I) / Tre domande sull'antifascismo oggi: Valerio, Cortellessa, Manera

Per provare a interrogarci e confrontarci sull'antifascismo oggi abbiamo posto ad alcuni intellettuali e collaboratori queste tre domande, a cura dello storico Claudio Vercelli. Pubblichiamo oggi le prime tre risposte.   1. Perché si dovrebbe continuare ad essere antifascisti se è vera l’affermazione, che si fa assunto di senso comune, per cui destra e sinistra sarebbero due distinzioni che non hanno più motivo di esistere? Se invece continua a sussistere una linea di differenziazione tra i due aggregati, quali ne sono le discriminanti in senso antifascista?   2. Se l’antifascismo non si è esaurito, in cosa si deve allora sostanziare? Allo stesso tempo, se il fascismo non è mai del tutto scomparso, sotto quale natura e con quali aspetti si manifesta oggi?   3. Prova a legare alla parola «fascismo», in successione, secondo una scala decrescente di pertinenza, questi cinque termini; ciò facendo ne deriverà quelli che per te sono i tratti salienti e prioritari in cui esso si sostanzia: A) razzismo; B) populismo; C) sovranismo;  D) identitarismo; E) [termine a tua scelta, da scegliere al di fuori dei quattro già indicati; es: ...

Stoccolma | Editori svedesi e narratori italiani

Una delle novità più rilevanti nel mondo editoriale svedese è costituita dalla nascita, nel giro di soli due anni, di almeno tre nuove piccole case editrici dedicate quasi esclusivamente alla letteratura italiana contemporanea.   Come mai i nuovi editori svedesi scommettono sui narratori italiani? Una delle ragioni va certamente ricercata nel fatto che, negli ultimi anni, i grandi gruppi editoriali, come Bonniers e Nordstedts, appagati dal dilagante successo internazionale del “giallo nordico” (come dimenticare i 50 milioni di esemplari venduti nel mondo dalla trilogia Millenium di Stieg Larsson?), sono stati assai avari di proposte nel settore delle traduzioni da lingue straniere, in particolare, dall’italiano, ma anche dal francese. A tale immobilismo ha fatto riscontro, per reazione, a partire dagli inizi del nuovo secolo, un pullulare di iniziative da parte di nuove, piccole ma molto agguerrite, casa editrici. In primo luogo, verso le letterature d’area francofona: festeggia quest’anno i suoi primi dieci anni l’Elisabeth Grate förlag, che con grande lungimiranza e intelligenza (unita a un pizzico di...

Chiara Valerio. Ricordi sbocciavan le more

Questa rubrica raccoglie una serie di interventi che esplorano il tema delle forme, della bellezza/bruttezza, da punti di vista molto diversi fra di loro. Ne parleranno storici dell’arte, scrittori, critici, scienziati, musicisti, filosofi, esperti di paesaggio.     Chiara Valerio è nata a Scauri nel 1978 e oggi vive e lavora a Roma. È redattore di Nuovi Argomenti. Il suo ultimo libro è Spiaggia libera tutti (Laterza, 2010). Per nottetempo, casa editrice nella quale lavora, ha scritto Nessuna scuola mi consola e La gioia piccola d’esser quasi salvi (2009). Ha pubblicato il romanzo Ognuno sta solo (2007), e i racconti di Fermati un minuto a salutare (2006) e di A complicare le cose (2003). Scrive per l’Unità, Vanity Fair e il Sole 24Ore, collabora con Radio3.     Ci sono cose che ho amato nonostante loro non avessero mai avuto nessuna intenzione di amarmi. E certe volte neppure potevano. L’amore presuppone un’intenzione, forse. Fotografie, gatti, donne, frutti, fiori, quadri, libri, discipline intere – dall’educazione fisica alla geometria algebrica. Per esempio. Al centro della...