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Georges Bensoussan

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Scegliere contro / Gershom Scholem, il maestro della cabala

“Nei primi anni Settanta, quando ero uno studente universitario, mi imbattei nelle Grandi correnti della mistica ebraica e lo divorai quasi fosse un testo sacro. Quel libro mi sembrava racchiudere il segreto di come uno storico laico possa immergersi nelle fonti religiose trovandovi un significato profondo per il mondo moderno. Oggi, molti anni dopo e con una carriera alle spalle continuo a pensare che Scholem ci offra un esempio perfetto di come si scrive la storia dell’ebraismo”. Sono le ultime righe di Il maestro della cabala. Vita di Gershom Scholem scritto da David Biale. In quelle righe ci sono molte cose: c’è il senso della figura di Scholem, ma c’è anche gran parte delle emozioni che provano i suoi lettori.  Quella di David Biale è una biografia culturale, prima ancora che una classica biografia in cui pubblico e privato si intrecciano. Ma è anche la storia di un lettore appassionato e del suo incontro con “il maestro”. Biale non è solo uno studioso che ha scoperto Scholem da giovane e ne ha proposto un primo profilo culturale in un testo che di fatto fa scuola (Gershom Scholem. Kabbalah and Counter History, Harvard University Press 1982). È anche uno studioso che ha...

Georges Bensoussan / Parigi vale ancora una messa

Va forse aggiunta qualche parola sulla vicenda giudiziaria occorsa allo storico e sociologo Georges Bensoussan. Sembra infatti essere più l’ouverture di un conflitto di lunga durata che non una sgradevole ma occasionale effervescenza in una contrapposizione, altrimenti momentanea, di giudizi. Comunque la si intenda leggere nella sua specificità. Intanto, qualche parola su chi sia la persona in questione può aiutare il lettore italiano. Nato in Marocco, da famiglia ebraica (e quindi appartenente all’ebraismo maghrebino), si forma intellettualmente nella Parigi a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, dove poi insegna storia in un liceo. Dall’inizio del decennio successivo è direttore di quella che oggi è conosciuta come l’autorevole «Revue d’histoire de la Shoah», espressione del Mémorial de la Shoah, l’istituzione più attiva, in Francia, sui temi della deportazione e dello sterminio degli ebrei e delle minoranze perseguitate dai nazifascisti. Negli anni successivi si adopera sul versante della didattica storica, fino ad assumere ruoli di primo piano sia nella ricerca che nella divulgazione.    Più in generale, in quanto storico della modernità ebraica in tutte le sue...