Categorie

Elenco articoli con tag:

Rinus Michels

(2 risultati)

Un libro di Gianni Montieri / Andrés Iniesta, come una danza

L’epica, in età classica, era la narrazione delle gesta compiute da uomini eccezionali che con le loro imprese avevano fatto grande un popolo e avevano reso onore alle divinità. Se si può parlare di un’epica moderna, possiamo dire che i racconti sportivi sono quelli che meglio si prestano a rinverdire i fasti del genere. Eppure, raccontare lo sport con gli strumenti della narrativa contemporanea non è mai stato semplice. Se poi parliamo di calcio, ci accorgiamo che la letteratura spesso mal si adatta a condensare e a restituire l’energia, il sogno, il caos e la creazione che orbitano intorno a un gol, figuriamoci l’arco di una vita fatta di vittorie e di sconfitte, di gloria e di umiliazioni, di fuoco e di cenere. “Il calciatore sta sul campo da gioco completamente esposto. È allo scoperto”, diceva Marguerite Duras. “Se è un fesso, si vede subito, se è un mascalzone, anche”. Quando il calciatore non è né un fesso né un mascalzone, ma anzi, è un uomo intelligente, gentile, mite, tutt’altro che eccessivo, umile, umilissimo, perfino nella conformazione fisica gracile e delicata, insomma, quando il calciatore non è – come si dice – un personaggio, le cose si complicano ancora di più...

Messi(a)

Se lo chiedeste, e potesse rispondervi onestamente, qualsiasi allenatore e giocatore di calcio vi direbbe che l’unico modo per contenere Lionel Messi è marcarlo a uomo. Più precisamente fargli la gabbia, con due, meglio tre, marcatori. Non per annullarlo, renderlo inoffensivo, ma solo per tenerlo fermo per un po’. Si può provare a contenere il Barcellona, come squadra, attaccando: ci ha provato la Juve nella finale di Champions League del 6 giugno 2015, almeno per qualche intervallo di gioco. E così si può anche vincere, ma a memoria d’uomo ci è riuscito soltanto il Real Madrid di Ancelotti in qualche clasico (la sfida tra le due massime squadre spagnole), e il Bayern Monaco nelle semifinali di Champions League del 2013.   Nella maggior parte dei casi si può vincere con il Barcellona soltanto con una difesa strenua e asfissiante: il Milan (20 febbraio 2013), l’Inter (28 aprile 2010), il Chelsea (18 aprile 2012). E non è sufficiente cercare di rendere inoffensivi gli altri giocatori, per impedire l’innesco inesorabile del tiki-taka (ma noi preferiamo la versione originale, onomatopeica, del...