Categorie

Elenco articoli con tag:

Versailles

(3 risultati)

Una scultura che non è una. Anish Kapoor e il sesso

Punto cieco   A pochi mesi dall’affaire Paul McCarthy, con il suo anal plug eretto al centro dell’elegante Place Vendôme (vedi Jeff Koons è un aspirapolvere), Anish Kapoor – estraneo allo spirito di provocazione che segna la carriera di McCarthy – espone a Versailles. Dirty Corner è una scultura d’acciaio, un tunnel rosso ruggine lungo 60 metri, protetto da enormi blocchi di pietra di 25 tonnellate. Già presentata alla Fabbrica del Vapore di Milano nel 2011, è ora installata nei giardini regali. In un’intervista rilasciata prima dell’apertura al Journal du dimanche, Kapoor ha dichiarato trattarsi della “vagina della Regina che prende il potere” e che mira a “bouleverser l’équilibre” e “inviter le chaos”, insomma la vendetta di Marie-Antoinette.     Paul McCarthy, Tree, Place Vendôme, 2014,   Il caos ha risposto all’invito: come l’aquilone di McCarthy, sgonfiato e reciso, privato del suo potere fallico, il 17 giugno la scultura di Kapoor era macchiata da schizzi di pittura gialla. Il vandalo inseminatore è rimasto anonimo. Mentre la stampa s’interrogava sulla vague pudibonda della società francese, su “Le Figaro” (era da tempo che questo quotidiano non...

L'antieuropeismo di Beppe Grillo e Marine Le Pen

Lucien Febvre, storico che a lungo ha riflettuto sull’idea di Europa, in un saggio dedicato espressamente a questo tema (Europa. Storia di una civiltà, Feltrinelli) scrive che “L’Europa è sorta nel momento in cui l’impero romano è venuto meno”. La sua nascita, precisa, è un processo lungo che occupa tutta la seconda metà del primo millennio. Un peso determinante, più che l’impero carolingio, l’ha l’espansione della Chiesa verso Est, fino alle soglie della Russia. Conta sia l’atlante storico della diffusione del cristianesimo, sia come si muovono i suoi uomini, sia, infine, dove si trovano i centri che li formano.   La fisionomia cambia nel ‘500. La cristianità non esprime più tutta l’Europa. La riforma obbliga a trovare un nuovo fondamento. Ora sono i laici a insidiare il dominio del cristianesimo. Da quel momento “spazio europeo”, anche se ancora non si chiama Europa, un nome che si afferma dal ‘700, significa espansione verso Est, politica di potenza verso l’Asia, insediamento nel Mediterraneo, ora percepito come il proprio...

Il disincanto degli studenti

Per alcuni decenni la scuola è servita anche ad avvicinare le classi sociali: nelle aule convergevano interessi e aspettative, si respirava la stessa cultura, si creavano possibilità per tutti. In fondo al viale si immaginava un mondo senza crudeli differenze, senza meschinità e ingiustizie. La conoscenza era garanzia di crescita intellettuale, e anche sociale ed economica. Chi studiava si sarebbe affermato, o quantomeno avrebbe fatto un passo in avanti rispetto ai padri. Tante volte abbiamo sentito quelle storie un po’ retoriche ma autentiche: il padre tranviere che piangeva e rideva il giorno della laurea in medicina del suo figliolo, la madre che aveva faticato tanto per tirare su quattro figli, che ora sono tutti dottori. Oggi le cose sono cambiate radicalmente.   Chi viaggia in prima classe non permette nemmeno che al treno sia agganciata la seconda o la terza: vuole viaggiare solo con i suoi simili, con i meritevoli, gli eccellenti, i vincenti. «A me professò sto discorso del merito mi fa rodere. La meritocrazia, la meritocrazia… ma che significa? E chi non merita? E noi altri che stamo indietro, noi che non je la...