Società

Il linguaggio delle emozioni / I no vax del Settecento

“Chi innesta è 52 volte più pio di chi lascia correre!” Questa frase appartiene al repertorio del sacerdote fiorentino Gaetano Veraci, operante nella chiesa di San Miniato. Fu pronunciata nel 1756 nell’Accademia degli Instabili di Firenze, per cercare di arginare le conseguenze del vaiolo, diventate ormai devastanti. La malattia era riuscita infatti a seminare il terrore in Europa per la sua contagiosità e per una letalità altissima, con picchi del 30%. Sembrava quasi impossibile combatterla, anche a causa degli scetticismi e delle resistenze verso le scoperte mediche che attraversavano il corpo sociale. Un esempio eloquente si era avuto già agli inizi del secolo, quando due viaggiatori – il console veneziano Jacopo Pilarino e il dragomanno di origini genovesi Emanuel Timoni –...

Dopo Glasgow / Greta Thunberg: rabbia e fallimento

Due anni fa sulla scena mediatica mondiale è comparsa in modo ultra-visibile Greta Thunberg. Era il settembre del 2019 e la pandemia non sapevamo ancora cosa fosse, e neppure il Covid 19. Forse solo i lettori di Spillover potevano immaginare – immaginare, non sapere con certezza – cosa sarebbe capitato alla popolazione mondiale per via di un virus, quello spuntato da una caverna della Cina e oggetto di studi nei laboratori di quel paese. Quello che è accaduto lo sappiamo tutti, anche se forse non l’abbiamo ancora capito fino in fondo. Dopo che si sono spente le luci sugli ultimi incontri dedicati al clima, dopo la Conferenza mondiale di Glasgow delle Nazioni Unite, la cosiddetta COP26, e dopo che Greta Thunberg ha lasciato parzialmente il palcoscenico e ceduto la parola a una nuova...

Materia per materia / Insegnare le scienze umane

Una storia edificante   Durante un consiglio di classe il professor Adalberto Somma che insegna matematica in un liceo delle scienze umane fa notare che l’allieva Piera Pieri è molto brillante nella sua materia e si chiede come mai non abbia frequentato il liceo scientifico. La conclusione che possiamo trarre da questa affermazione è che se l’allieva fosse stata molto brava in letteratura italiana e in latino avrebbe dovuto iscriversi al liceo classico e se fosse stata fortissima in lingua straniera forse avrebbe potuto iscriversi al liceo linguistico. Ma la domanda che sorge dopo questo racconto è: chi dovrebbe iscriversi al liceo delle scienze umane e che capacità, passioni e interessi deve avere? Quello in cui insegno è un liceo considerato “debole” per il riverbero della cultura...

Materia per materia / Insegnare latino e italiano

Accelerare e chiarire sono, secondo me, i due verbi più adatti a descrivere l’effetto della pandemia sulla scuola (taccio di quelli più dolorosi). In un organismo complesso, stress prolungati e violenti accelerano il collasso delle parti deboli o invecchiate e chiariscono i processi e tessuti su cui è necessario intervenire. E Telmo Pievani ci ha dimostrato come l’evoluzione dei viventi lavori in modo imperfetto, riadattando il vecchio a usi imprevisti e rappezzando in modo creativo qua e là. Così fa anche la scuola, che è certamente viva e complessa. Scendiamo allora in un suo grumo di cellule: un liceo scientifico e linguistico lombardo, lontano dalle città; millecento studenti e una buona reputazione nel territorio. Aumentiamo l’ingrandimento fino a osservare l’esperienza di un...

Materia per materia / Insegnare la storia

Già prima dell'emergenza Covid, e dei problemi emersi nei quasi due anni di Didattica a distanza, il modo in cui è insegnata la storia nella scuola italiana, segnata dallo stigma di materia  noiosa e nozionistica, era oggetto di grandi riflessioni a causa di una crisi in corso, che investe metodo didattico e canone dei contenuti: a maggior ragione, insegnare e imparare storia acquista ulteriore valore in un momento come questo, se – come io credo – dalle competenze storiche dipendono molte capacità di comprendere la realtà sociale. Non soltanto in nome dell'historia magistra e delle retoriche del “mai più” – a rischio di diventare trite, abusate, moralistiche –, ma perché nel decifrare e comprendere il passato si formano gli strumenti, la grammatica, la sintassi, il vocabolario per l...

L'Altro Giappone - II parte / L'Arte e la Storia. Creatività umile

Tra la vita senza futuro di Ikeshima (I parte), abbandonata dal capitalismo, e la slow life armonica e indifferente al consumismo di Aogashima ci sono innumerevoli varianti, ma è stato comunque molto interessante ed efficace visualizzare i due esempi estremi della vasta gamma di scelte che abbiamo di fronte a noi.   Ma di fronte a questo ventaglio di scelte, chi ha le antenne per capire? Sono spesso gli artisti, quelli capaci di intuire, prima di altri, l’orientamento della Storia. Dipende dalle qualità personali, però anche dai momenti storici. In alcuni periodi gli artisti si chiudono maggiormente nelle loro ricerche estetiche allontanandosi dal mondo reale, mentre in altri la loro sensibilità artistica viene esercitata maggiormente per analizzare la realtà.   L’Arte e...

Musei dell'Est (4) / La vita quotidiana nella DDR

Un’articolata esposizione permanente, che si trova non nella capitale tedesca ma in una cittadina del Brandeburgo, Lutherstadt Wittenberg, patria di Martin Lutero, porta il nome di Haus der Alltagsgeschichte (Casa della storia della quotidianità). Su quattro piani di mostra, si documentano le specificità della vita di ogni giorno dagli anni Venti alla fine degli Ottanta. Non soltanto DDR, dunque, anche se l’accento sta proprio sui decenni di vita comunista. Realizzate un viaggio indietro nel tempo, siate curiosi, perché qui vi aspetta pura storia contemporanea. Ritrovate un pezzo della vostra infanzia o qualcosa di interessante dalla vita quotidiana di altre persone. Così recita il sito web. Soltanto in tedesco, come tutte le iscrizioni all’interno dell’esposizione. Pochi sono i turisti...

L'Altro Giappone - I parte / La Storia nascosta del Giappone odierno

Il Giappone dopo i giochi olimpici   Per gli italiani, i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sono stati solo un entusiasmante evento sportivo reso memorabile dai grandi successi degli atleti di casa, ma per molti giapponesi hanno avuto una valenza non solo sportiva ma anche politica, sociale ed economica molto penosa, che lascerà strascichi a lungo. Nonostante il medagliere conquistato dal Giappone sia molto più ricco di quello dell’Italia, il Paese invece di uscirne galvanizzato sembra sprofondare nella depressione. Come si spiega?  Com’è noto, il 70-80% dei giapponesi si era dichiarato contrario all’evento, compresi gli esperti che prevedevano il rischio di un forte aumento di diffusione del Covid-19 (aumento che poi si è puntualmente verificato, anche se le autorità non hanno mai...

Gadget 3 / Il plusvalore di Chiara Ferragni

Il suo volto è splendente, il suo sorriso affascina, i suoi capelli si muovono come oro liquido quando li agita con grazia per rendere più evidente l’eccellenza del prodotto che la sua figura rappresenta o impersona. La pulsione, secondo Freud, non può essere direttamente rappresentata, perciò la si decifra indirettamente attraverso un suo rappresentante – una “rappresentanza della rappresentazione” (Vorstellungsraepresentanz). Insomma la pulsione è fuori-scena. Di che cosa è rappresentante il volto di Chiara? Quale pulsione si fa indirettamente rappresentare? E poi, la pulsione di chi? La nostra, naturalmente. Chiara rappresenta (teatro, fantasy) una pulsione diffusa dell’immaginario che precipita in un prodotto, in questo caso Pantene by… By – come se Chiara ne fosse l’autrice (a film...

Ricette immateriali / I piaceri selvatici

Non ci sono solo una primavera astronomica, una meteorologica e una vegetativa, anticipata rispetto alle altre, in molte zone d'Italia. Nel Belpaese c'è anche una seconda primavera vegetativa, riguardante solo le erbe, che segue le prime abbondanti piogge d'autunno, quando le arie sono ancora tiepide. Pressoché sconosciuta ai cittadini, ben nota invece a contadini e pastori. Altrettanto apprezzata dagli erboranti, eredi delle primordiali arti dei raccoglitori pleistocenici. Gli erboranti sono ormai pochissimi per mestiere, mentre va diffondendosi la pratica per diletto. L'erborare, nell'accezione di raccolta di erbe selvatiche ad uso alimentare, è ascrivibile al più grande fenomeno del foraging, la ricerca di cibo selvaggio. Se Henry David Thoreau è considerato un profeta di queste...

Musei dell'Est (3) / La DDR rinata a Berlino

Berlino è la città in cui, rispetto alle due precedenti, esiste una peculiare categoria culturale di cui è necessario tener conto se si parla di vita quotidiana ai tempi del comunismo e di sua rivisitazione museale: la nostalgia, anzi, la Ostalgie. Quel fenomeno di rimpianto per l’Ost (est) che dalla cosiddetta Wende (svolta, crollo del Muro e successiva riunificazione delle Germanie) in poi ha conosciuto diverse fasi e assunto molte sfumature differenti. Una non trascurabile parte degli ex cittadini della Repubblica Democratica Tedesca, a eccezione di quelli che hanno immediatamente colto l’occasione per spostarsi il più lontano possibile dai territori che ancora odoravano di socialismo, prova un sentimento di malcelato fastidio nei confronti della riunificazione.   A quell’evento...

KUM! Festival ad Ancona / Metafisica dei vaccini

Un vaccino è un pezzetto di un certo vivente, inoculato in un altro vivente. Talvolta è un pezzetto di un essere che non sappiamo neppure se definire propriamente vivente o no. Come nel caso dei virus, che com’è noto detengono solo alcune delle caratteristiche che i biologi attribuiscono alla vita. In quel caso, un pezzetto di un essere che è situato ai confini tra il vivente e il non vivente viene inoculato in un vivente che invece tendiamo a pensare, simmetricamente, come il paradigma di ogni vivente, cioè noi stessi. Anche perché raramente vacciniamo essere viventi diversi da noi stessi, e vacciniamo cani, gatti, mucche, maiali, solo perché fanno parte della sfera dell’umano, e sono in qualche modo organi di quell’organismo più ampio che è l’organismo dell’umanità, o almeno di quel...

Arsan di Luciano Pantaleoni / Teste quadrate: paesaggio e carattere

Perché gli abitanti della provincia di Reggio Emilia, sono chiamati “teste quadre”? In dialetto: “Testi quedri”. Se lo chiede Luciano Pantaleoni in questo libro stretto e lungo, Arsan (Incontri Editrice, 2021), che indaga i reggiani attraverso proverbi, modi di dire, storie, canzoni e filastrocche. L’origine letteraria dell’espressione si troverebbe nel poema eroicomico La secchia rapita di Alessandro Tassoni, nel canto IV, dove si narra che i soldati reggiani catturati nel castello di Rubiera, terra di confine, sarebbero stati liberati solo dopo essere stati percossi con l’asta di Marte, ragione per cui la loro testa avrebbe assunto la forma quadrata. Il tutto risulta un dileggio sullo sfondo di un conflitto che oppose reggiani e modenesi intorno al 1201 riguardo l’uso delle acque del...

Un libro di Sabino Cassese / Intellettuali: quanto durerà la notte?

“L’Intellettuale può essere tragico perché, non lavorando, assomiglia al Signore. Però, nemmeno lotta e in questo assomiglia al Servo.” La frase hegeliana di Alexandre Kojève (tratta dalla sua Introduzione alla lettura di Hegel, le famose lezioni che egli tenne tra 1933 e 1939 davanti al tout Paris intellettuale dell’epoca) potrebbe essere utile introduzione al denso volumetto, Intellettuali, che Sabino Cassese ha scritto per Il Mulino nella bella collana ‘Parole controtempo’. Infatti potremmo dire con parole di oggi che l’intellettuale sta a metà strada tra l’élite del potere e la neoplebe lavorativa, in una condizione particolare di privilegio e insieme di subalternità. Ma anche di responsabilità. A inizio Novecento Simmel ne evidenziava la terzietà e l’imparzialità, e Weber...

Mai dire Maid / Sarà mai felice una colf?

“Voglio un mondo in cui chiunque possa arrivare fin dove i suoi sforzi e il suo talento lo possono portare” ha detto il presidente Obama un centinaio di volte nei suoi discorsi al popolo americano. Non è il mondo in cui si muove Alex, la protagonista di Maid, una miniserie televisiva di Netflix tratta dal bestseller autobiografico di Stephanie Land (Maid: Hard Work, Low Pay, and a Mother's Will to Survive).  O forse sì. Forse il mondo che Obama si immagina non è così diverso dal mondo di Maid, perché tanto in questa storia, come nella visione di Obama (la sua vision), si combinano gli elementi fondamentali della narrazione del sogno americano e cioè il talento, il duro lavoro, un movimento verso l’alto (“fin dove”), più un quarto elemento che in genere è solo implicato o relegato...

L'opera di Edouard Louis / La malattia del maschio

Negli ultimi due mesi ha avuto inizio su Facebook una campagna di sensibilizzazione caratterizzata dalla medesima potentissima valenza eversiva del movimento #metoo nato nel 2017: con l’hashtag #tuttacolpamia la pagina femminista Abbatto i Muri ha pubblicato – e pubblica tuttora – quotidianamente le testimonianze anonime di molestie di ogni genere a sfondo sessuale. Lo scopo preciso è quello di far emergere quella collettiva voce inconscia che nella società spinge le donne a sentirsi colpevoli degli abusi subiti perché troppo arrendevoli, remissive, provocatorie.   I racconti postati definiscono situazioni ed esperienze di ogni tipo che, al di là del trauma esplicitamente riconosciuto dello stupro, individuano l’evento della molestia sessuale come un fatto intrinsecamente presente a...

Storia d'Italia attraverso i sentimenti (17) / Princesa, tragedia di un transessuale

Un furtivo via vai di piccoli fogli di carta arrotolati, come un tenue vocio, s’insinua fra le sbarre del carcere romano di Rebibbia. Al di sotto dei suoi rumori e dello scomposto “puzzle” di sonorità umane, grumi di vita in quella landa che ogni giorno smotta nell’avvilimento. Così Princesa, Fernanda Farias De Albuquerque, transessuale proveniente dal Nord-Est del Brasile (Alagoa Grande), prostituta sui marciapiedi delle metropoli sud-americane, e in Italia, a Milano e a Roma, si racconta. A pezzetti. Frantumando poco a poco il masso della sua vita.   Nel 1990 Princesa varca il cancello di Rebibbia per il “tentato omicidio” di una “sfruttatrice”, che le ha sottratto il denaro accumulato. Dovrà scontare 6 anni. In carcere incontra Giovanni Tamponi, pastore, sardo della provincia di...

Paura della vita? / No Vax: contaminazione e purezza

Giovanni è un salutista. Da anni adotta una dieta vegetariana che associa a pratiche psicofisiche. Da quando è in pensione trascorre lunghi periodi in montagna a contatto con la natura. Quando ci parliamo, per lo più al telefono, mi racconta delle sue passeggiate per i boschi, nella natura incontaminata dove cerca di vivere. L’altro giorno, quando ci siamo sentiti dopo alcuni mesi di silenzio, mi ha detto che lui non si è vaccinato e che non pensa di farlo: “Tanto vedo ben poche persone e indosso sempre la mascherina quando vado a fare la spesa e trascorro molto tempo all’aperto”. Giovanni non è il solo. Anche Fausta, che è diventata da qualche anno vegana, dopo essere stata una praticante delle diete macrobiotiche, ha le medesime convinzioni. Parlando con lei al bar, rigorosamente all’...

Rapporto Coop 2021 / Gli italiani della post-pandemia

Da alcuni decenni, sono cresciute le nostre difficoltà di comprensione delle dinamiche di evoluzione della società. Lo sviluppo ipertrofico dei processi di globalizzazione e comunicazione ha reso infatti il mondo culturale e sociale contemporaneo sempre più complesso e difficile da capire. Così, le società occidentali contemporanee evidenziano spesso ai nostri occhi una natura incomprensibile e le persone che le abitano incontrano delle notevoli difficoltà nell’attribuire loro dei significati. Ma è possibile comunque mettere a punto e perfezionare degli strumenti in grado di consentirci d’illuminare almeno in parte i processi di cambiamento in corso. Degli strumenti d’analisi cioè, i quali possano consentire alle persone di orientarsi in maniera efficace rispetto alle dinamiche evolutive...

Il Nobel per la letteratura 2021 / Abdulrazak Gurnah o delle memorie fluttuanti

Tra il 1995 e il 2005, Garzanti ha pubblicato tre romanzi di Abdulrazak Gurnah. La casa editrice, prima che ci arrivassimo Gianandrea Piccioli e io, aveva pubblicato tra l'altro I figli della mezzanotte di Salman Rushdie (1984) e i romanzi di Michael Ondaatje, ma anche Io venditore di elefanti (1990), in cui Pap Khouma racconta il suo approdo dal Senegal alla Francia all'Italia (di recente Pap ha tradotto la Divina Commedia in wolof...). Nel 1994 Paradise era stato selezionato per il Booker Prize e per il Whitbread Prize; in Inghilterra Gurnah aveva un ottimo agente, oltre a insegnare letteratura inglese e postcoloniale all'Università del Kent. A ispirare la sua narrativa c'erano un'esperienza e una motivazione autobiografiche: anche lui aveva un passato da rifugiato, come decine e decine...

Parisi: la fisica per salvare il Pianeta

Prima che il conferimento del premio Nobel lo portasse alla ribalta, Giorgio Parisi aveva ricevuto nel 1992 un altro premio, per alcuni versi ancor più significativo, quello dedicato a Ludwig Boltzmann, il fisico tedesco strenuo difensore dell’atomismo, morto suicida nel 1906. Oltre ad aver dato fondamentali contributi nell’ambito della termodinamica, Boltzmann aveva aperto promosso, insieme a J. W. Gibbs, lo sviluppo della meccanica statistica, lo studio cioè dei fenomeni che coinvolgono grandi numeri, insiemi composti da una molteplicità di elementi in interazione, come le molecole di un gas. Non potendo determinare le singole traiettorie delle molteplici particelle che formano un sistema complesso, si deve ricorrere a metodi probabilistici, un lavoro che ha ricevuto contributi...

Giorgio Parisi e la complessità dell’ordine

Nello studio della fisica classica il ricorso ad esempi conta su uno spettro limitato: la caduta di un grave, lo scontro tra palle sulla tavola da biliardo, la pallina da tennis che colpisce il muro. Al netto di una fantasia ridotta, che risponde in primo luogo al bisogno immediato di una scena di vita minima cui possano associarsi informazioni complicate, questi esempi raffigurano con efficacia le caratteristiche di un sistema semplice: date certe condizioni iniziali, il sistema composto da quell’unica entità evolve secondo una data traiettoria. La fisica è lo strumento che consente di predire quella traiettoria mediante equazioni differenziali. A tal fine, gli elementi richiesti sono la posizione e la velocità iniziali del sistema d’interesse, oltre alla risultante delle forze che su di...