AUTORI
Annalisa Ambrosio
15.04.2021

Un libro di Paolo Virno / Avere

Basta ripassare un momento la biografia di Paolo Virno per domandarsi dove sta l’inganno se ha voluto dedicare duecento pagine al verbo Avere, che poi è il titolo del suo libro uscito a ottobre scorso per Bollati Boringhieri. Ha trascorso la sua vita di studioso nell’opera meritoria di restituire una dignità sociale, intellettuale, anche linguistica al popolo, o forse sarebbe meglio dire alla moltitudine, analizzando con le categorie del pensiero e dell’azione com’è cambiato il mondo nel contesto postfordista, un posto caratterizzato da una acuta nostalgia per l’essere in maniera autentica, disalienata – possibilmente senza di mezzo nessun avere. Dunque, sembra curioso che improvvisamente, in un testo della sua età matura, Virno scelga di dedicare tempo e pagine a un’allegra disamina dell...

14.03.2021

Un nuovo volume della collana Riga / L’albero del Kitsch

Nel 1989, a duecento anni dalla Rivoluzione francese, Bruno Bongiovanni e Luciano Guerci curavano per Einaudi un libro dal titolo L’albero della Rivoluzione. Era un’antologia, una raccolta, un florilegio talmente accurato da diventare più che un manuale o un compendio una vera e propria stanza accogliente per tutte quelle voci autorevoli che nel tempo avevano preso la parola, prima o dopo, in Francia o altrove, per dire la loro su che cosa era stata la Rivoluzione. Vittorio Alfieri, Stendhal, Filippo Buonarroti, Benedetto Croce accanto ad Hannah Arendt, Antonio Gramsci, Giacomo Leopardi, persino Cesare Lombroso, Victor Hugo tra Friedrich Hölderlin e Wilhelm von Humbolt – il “tra” in questo caso è letterale, perché l’unico criterio che ordina i pensieri sparsi è l’alfabeto: un lungo...